• Condividi

Il bucato per i vestiti di neonati e bimbi: piccoli suggerimenti.

Filobio fa della salubrità dei tessuti e dei vestiti di neonati e bimbi la sua missione prioritaria. Per questo motivo la ricerca a monte sui filati e sui tessuti è un passaggio fondamentale per il nostro processo produttivo.

Utilizziamo tessuti biologici e filati naturali, impieghiamo e richiediamo ai nostri collaboratori lavorazioni adatte a evitare la contaminazione dei tessuti con tossine ed agenti chimici.

Verifichiamo periodicamente con prove di laboratorio le nostre materie prime, sotto l’egida dell’Associazione Tessile Salute.

Siamo pertanto soddisfatti del prodotto che alla fine del processo otteniamo per i nostri piccoli clienti e per la loro esigente pelle.

A questo punto ci preme garantire e mantenere le qualità intrinseche anche e soprattutto dopo la vendita al consumatore finale.

Per questo motivo sentiamo come doveroso suggerire alle mamme e a tutti coloro che si occupano della cura e manutenzione dell’abbigliamento dei piccoli di prestare attenzione a pochi basilari accorgimenti, che consentono di mantenere le qualità salubri del tessuto, evitando che sostanze nocive possano insinuarsi e dare spiacevoli problemi alla delicata pelle dei bimbi.

I suggerimenti si riferiscono al lavaggio in lavatrice, ovviamente estesi anche a quello a mano, riservato ai prodotti più delicati quali i capi in maglia di filati pregiati cashmere, lana merino.

Ecco allora gli accorgimenti da adottare:

Optate per un detersivo che non contenga fosfati (ne esistono di specifici creati per il bucato dei neonati), rispettando quantità e dosi indicate sui flaconi.

Considerate che la necessità di igienizzare al massimo gli abitini e l’alta propensione a sporcarsi richiedono particolare attenzione, ma al contempo contrastano con l’esigenza di non usare prodotti aggressivi. Occorre evitare candeggianti e sbiancanti che possono, oltre a rovinare le fibre delicate, restare come residuo nelle fibre lavate, contaminandole e determinando dermatiti allergiche. Per questo motivo impiegate prodotti igienizzanti alternativi quali quelli ad ossigeno attivo. L’ossigeno è un elemento tra l’altro ecocompatibile che, oltre a garantire un’alta qualità di risultato, una volta disperso si decompone senza recare danni all’ambiente (ricordiamo sempre, preservare l’ambiente oggi è dare un futuro sano domani ai nostri figli).

Evitate l’uso di ammorbidenti e profumanti in quanto questi si “attaccano” alle fibre dei prodotti, specie le fibre naturali, con conseguente possibile contatto allergizzante sulla pelle dei piccoli.

Evitate cestelli sovraccarichi, è bene che l’acqua circoli con facilità fra le fibre, evitare altresì per quanto possibile di lavare i prodotti dedicati ai piccoli con altri capi di provenienza e caratteristiche incerte.